A vous, amis français qui visitez notre blog, "Sandryne et Nery" vous souhaite la bienvenue en espérant que vous vous divertirez. Bisous !!!!!!
Ah nous avons oublié, un salut aussi à nos amis du Piémont, de la Ligure, de l'Emilie Romagne, du Lathium (écrivains fameux de Rome - scrittrici famose di Roma) des Marches, des Pouilles, de la Calabre, de la Sicile... enfin de toute l'Italie. Baci baci !!!!
BENVENUTI A TUTTI
BENVENUTI IN QUESTO SPAZIO DEDICATO A CHI SA RIDERE E NON SI OFFENDE MAI........ UNITI DA UNA PASSIONE E DISTANTI DALLE COSE COMUNI APPRODIAMO ANCHE QUI .......... A VOI LIBERO ARBITRIO AVANTI SE NE AVETE IL CORAGGIO, INDIETRO SE TITUBATE ....... HIHIHIHIHIIHIHIHIHI!!!!!!!! NERY & SANDRYNE
SANDRYNE
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domenica 30 settembre 2007
giovedì 20 settembre 2007
mercoledì 19 settembre 2007
martedì 18 settembre 2007
RICETTA PER GLI INNAMORATI
A tutti quelli che sono innamorati propongo una ricetta francese ottima "Les Riflettes" (peli di culo ripieni) questo piato è consigliato da mangiare al lume di candele sotto la luna in compagnia di un uomo d'oro, sognando orgasmi. Provate ragazzi, è molto afrodisica !!!!!!!!!
lunedì 17 settembre 2007
piccoli culin'ari...unitevi...ahahahah
cosa sono ste puzzette????
areare il locale prima di soggiornarsi....mi pare proprio il caso ahahah
Mi presento a tutti
sabato 15 settembre 2007
venerdì 14 settembre 2007
FINALMENTE!!!!!!!!
Buonasera a tutti e... son tornata dalla Norvegia (bellissima vi do un assaggino poi ve la lascio scoprire tutta a voi)

Bentrovatiiiiiii.... un saluto sul nostro nuovo blogggg
Belloooo ragazzi... Nery Sandry bel lavoro complimenti siete due dragoniiiiiii
Vi adoroooo
Saluti e arrivederci a presto
Noi due

Noi saremo
Noi saremo, a dispetto di stolti e di cattivi
che certo guarderanno male la nostra gioia,
talvolta, fieri e sempre indulgenti, è vero?
Andremo allegri e lenti sulla strada modesta
che la speranza addita, senza badare affatto
che qualcuno ci ignori o ci veda, è vero?
Nell'amore isolati come in un bosco nero,
i nostri cuori insieme, con quieta tenerezza,
saranno due usignoli che cantan nella sera.
Quanto al mondo, che sia con noi dolce o irascibile,
non ha molta importanza. Se vuole, esso può bene
accarezzarci o prenderci di mira a suo bersaglio.
Uniti dal più forte, dal più caro legame,
e inoltre ricoperti di una dura corazza,
sorrideremo a tutti senza paura alcuna.
Noi ci preoccuperemo di quello che il destino per noi ha stabilito, cammineremo insieme la mano nella mano,
con l'anima infantile
di quelli che si amano in modo puro, vero?
Paul Verlaine
lunedì 10 settembre 2007
Ma che bellino! :)
Era da un po' che non entravo e... bascta là quante cosucce nuove!!! bravi bravi :)
l'unico appunto (ma giusto perchè sono una cagacazzi) non è possibile fare pulsantino con scritto "pause" per la musica? (che magari c'è e io non lo vedo?)
comunque ben arrivati a chi è arrivato un bacio a chi c'era già e buona lettura a chi ci legge :D
l'unico appunto (ma giusto perchè sono una cagacazzi) non è possibile fare pulsantino con scritto "pause" per la musica? (che magari c'è e io non lo vedo?)
comunque ben arrivati a chi è arrivato un bacio a chi c'era già e buona lettura a chi ci legge :D
sabato 8 settembre 2007
Ehy ci sono anche io Re di Sparta
Io ReLeonida dichiaro aperta la caccia a Serse chi si vuol unire si rechi alle Termobili possibilmente senza il gobbo azzzzzz nun ce lo vogliamo un kissone a tutti mitici iiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
giovedì 6 settembre 2007
RICORDI LA NOSTRA CANZONE
PARLIAMO UN PO' DI QUESTO AMORE VIRTUALE

AMORE VIRTUALE
«Le donne utilizzano il sesso per avere amore, mentre gli uomini danno l'amore per avere sesso» Secondo gli esperti, ci innamoriamo attraverso l'olfatto e una certa attrazione fisica, in quanto continuiamo ad essere condizionati da fattori fisiologici e genetici ancestrali.Quattro minuti sarebbero addirittura sufficienti per «giudicare» una persona, o meglio per avere una prima impressione, tanto importante per il futuro della relazione al punto, quando negativa, da compromettere possibili futuri rapporti.Su cosa ci basiamo per formarci una prima impressione? Un primo passo è lo sguardo. Le nostre distratte occhiate verso qualcuno non sono mai del tutto innocenti: nell'osservare una persona dell'altro sesso, inconsciamente o meno, tendiamo a soffermarci sui punti più interessanti dal punto di vista sessuale.Quando sono gli uomini ad osservare una donna, partono dal busto e solo dopo guardano il viso, poi tendono a indugiare sulle parti scoperte: secondo un esperimento, il 10% della durata dello sguardo si sofferma sul decolleté, il 7% sulle gambe (che gli uomini si facciano sedurre da scollature, trasparenze e spacchi è comunque una consapevolezza che le donne e la moda tengono ben presente da tempo immemore).Quando sono le donne a guardare gli uomini, queste partono quasi sempre dal viso, poi passano al busto e infine si trattengono sul pube per l'8% della durata dello sguardo.Ancora una volta è l'istinto biologico a guidarci: osservare il buono stato fisico di alcune parti del corpo e della pelle serve per ricavare importanti informazioni sui geni e sul grado di fertilità di quella persona.Molto dipenderebbe inoltre dalla comunicazione non verbale: se due persone si piacciono, secondo gli psicologi, è perché utilizzano gli stessi stili di comunicazione non verbale e sono quindi compatibili.Per l'uomo un corpo femminile con le curve al posto giusto è uno dei criteri che contano maggiormente nella scelta della partner, mentre per la donna hanno molto più peso fattori come l’affidabilità, la disponibilità, la posizione sociale ed economica. Ma allora, come si spiegano gli innamoramenti in chat, dove possiamo solo parlare all'interno di un monitor, distanti l'uno dall'altro chilometri e chilometri?E sopratutto, si può realmente credere nell'amore virtuale?Innanzitutto va detto l'innamoramento è un fenomeno che può svilupparsi indipendentemente dal luogo e dalle circostanze nelle quali si produce.Il cyberspazio costituisce un enorme magazzino non solo di informazioni e notizie, ma anche di emozioni cui l'utente sa di poter attingere nei momenti di solitudine, di vuoto relazionale o di noia. Qui egli trova altri navigatori che, come lui, cercano gli altri comunicando un po' di se stessi. Essendo piuttosto limitato il numero di informazioni che si possono immediatamente percepire in chat, è molto facile costruirsi una immagine mentale che non corrisponde affatto alla persona reale che digita dall'altra parte del monitor.Nelle prime fasi infatti l'unica «fisicità» che si ha è quella del nickname (un abito che non sempre corrisponde al monaco), mentre nel caso di comunità virtuali e messenger altre informazioni aggiuntive possono provenire dal cosiddetto profilo.L'innamoramento virtuale o a distanza, proprio per la mancanza iniziale dell'immagine fisica dell'interlocutore, si sviluppa senza incontrare gli ostacoli dovuti all'accettazione di una qualsiasi caratteristica fisica che si offre alla percezione immediata.Le autodescrizioni nei primi contatti in chat, oltre ad essere di parte e non senza omissioni, sono comunque talmente generiche da offrire una varietà di possibili immagini all'interlocutore.L'indeterminazione iniziale dell'immagine fisica permette, nel corso di una conoscenza che sta evolvendo in sentimento amoroso, di utilizzare le immagini interiori di chi prova il sentimento; immagini compatibili con le informazioni avute, ma costruite su immagini ideali o su specifici ricordi personali, e quindi tali da facilitare l'approfondimento della relazione a distanza.L'innamoramento virtuale annulla comunque la distanza fisica che separa i due partner.L'effetto di vicinanza che pone a distanza di monitor le parole del proprio innamorato, si esalta quando l'amore e il trasporto rendono particolarmente reattivo l'animo di una persona. Così, il momento in cui appare in chat l'amata, con un banalissimo segnale acustico o per il semplice apparire del nickname, accende di gioia il cuore dell'innamorato, che reagisce ad un evento virtuale generato da una persona che fisicamente potrebbe essere posta all'altro capo del mondo. La possibilità di comunicare e percepire l'altro con sé pur senza essere fisicamente vicini favorisce i momenti di trasporto sentimentale, permettendo ai partner di sentirsi uniti, praticamente prossimi, sperimentando le stesse sensazioni profonde e coinvolgenti dell'amore tradizionalmente conosciuto.La comunicazione a distanza tramite tastiera permette inoltre di mantenere densa di buoni sentimenti l'atmosfera tra due amanti: é possibile affermare infatti un particolare stato d'animo, senza che la comunicazione non verbale possa mostrarne la falsità.La possibilità di filtrare gli stati d'animo di noia, stanchezza fisica, quelli sgradevoli derivanti magari dal lavoro o da altre situazioni, è una delle più insidiose trappole che si presentano nella mente degli amanti virtuali, perché si crea una situazione in cui tutto appare splendido, senza delusioni, intoppi, carenze e incoerenze, e con un atteggiamento di “massima attenzione” e “massima disponibilità” destinato a non poter essere ripetuto fuori dalla chat.L'assenza fisica dell'amante, durante l'innamoramento in generale, intensifica l'immaginazione che viene utilizzata per ricreare l'atmosfera dei felici momenti passati insieme in Rete. Ma mentre nel rapporto reale si fantastica sulle parole scambiate in un incontro appena concluso, nella comunicazione a distanza si fantastica rileggendo e riflettendo intensamente sulla comunicazione avvenuta in chat, rischiando talvolta di dare un senso alle parole scritte che va al di là delle intenzioni dell'altro.Rileggere la log di una chat, riascoltare messaggi vocali o guardare brevi animazioni video, permette di riassaporare l'atmosfera e di percepire ancora, vicino a sé, la presenza dell'amante, spesso in maniera più intensa.Nelle relazioni virtuali ci si appassiona della mente più che del corpo, tuttavia l'amore è più universalmente vissuto come una fortissima spinta verso il contatto fisico: fasi di conoscenza, sviluppo della relazione, slancio della passione e il completamento in un rapporto sessuale.Anche a livello virtuale gli amanti più scaltri e abili sanno come concedersi e negarsi, svelando di sé quel tanto che basta a intensificare il desiderio e valorizzare la conquista. In questo contesto la virtualità offre un discreto vantaggio: con le parole si possono creare scenari sempre diversi, immagini dove i protagonisti possono dimostrare, digitando, il proprio modo di fare e considerare l'amore.Chi è capace di leggere tra le righe di ciò che gli arriva scritto dall'altra parte è avvantaggiato, intuisce necessità e bisogni dell'interlocutore ed è in grado di utilizzarli per suscitare in lui interesse ed emozioni.Gli amanti virtuali possono inoltre, con fotografie scelte con cura, mostrare parti di sé, espressioni e atteggiamenti mantenendo un controllo che nella realtà sarebbe proibitivo. Con le immagini video la cui regia è nelle mani del protagonista, e con una buona dose di fantasia, è possibile parcellizzare in modi creativamente impensabili la quota di “parti di sé” che si concedono al partner.Questo intensifica la curiosità, l'interesse e il gusto nel sottile gioco della seduzione e della progressiva conoscenza intima. Una intimità spesso basata sulla visione e sulla condivisione della autostimolazione sessuale (cybersex o sesso virtuale).Ovviamente, se uno dei due amanti virtuali è impegnato nella vita reale (sposato o fidanzato), allora si parla anche di tradimento virtuale.
«Le donne utilizzano il sesso per avere amore, mentre gli uomini danno l'amore per avere sesso» Secondo gli esperti, ci innamoriamo attraverso l'olfatto e una certa attrazione fisica, in quanto continuiamo ad essere condizionati da fattori fisiologici e genetici ancestrali.Quattro minuti sarebbero addirittura sufficienti per «giudicare» una persona, o meglio per avere una prima impressione, tanto importante per il futuro della relazione al punto, quando negativa, da compromettere possibili futuri rapporti.Su cosa ci basiamo per formarci una prima impressione? Un primo passo è lo sguardo. Le nostre distratte occhiate verso qualcuno non sono mai del tutto innocenti: nell'osservare una persona dell'altro sesso, inconsciamente o meno, tendiamo a soffermarci sui punti più interessanti dal punto di vista sessuale.Quando sono gli uomini ad osservare una donna, partono dal busto e solo dopo guardano il viso, poi tendono a indugiare sulle parti scoperte: secondo un esperimento, il 10% della durata dello sguardo si sofferma sul decolleté, il 7% sulle gambe (che gli uomini si facciano sedurre da scollature, trasparenze e spacchi è comunque una consapevolezza che le donne e la moda tengono ben presente da tempo immemore).Quando sono le donne a guardare gli uomini, queste partono quasi sempre dal viso, poi passano al busto e infine si trattengono sul pube per l'8% della durata dello sguardo.Ancora una volta è l'istinto biologico a guidarci: osservare il buono stato fisico di alcune parti del corpo e della pelle serve per ricavare importanti informazioni sui geni e sul grado di fertilità di quella persona.Molto dipenderebbe inoltre dalla comunicazione non verbale: se due persone si piacciono, secondo gli psicologi, è perché utilizzano gli stessi stili di comunicazione non verbale e sono quindi compatibili.Per l'uomo un corpo femminile con le curve al posto giusto è uno dei criteri che contano maggiormente nella scelta della partner, mentre per la donna hanno molto più peso fattori come l’affidabilità, la disponibilità, la posizione sociale ed economica. Ma allora, come si spiegano gli innamoramenti in chat, dove possiamo solo parlare all'interno di un monitor, distanti l'uno dall'altro chilometri e chilometri?E sopratutto, si può realmente credere nell'amore virtuale?Innanzitutto va detto l'innamoramento è un fenomeno che può svilupparsi indipendentemente dal luogo e dalle circostanze nelle quali si produce.Il cyberspazio costituisce un enorme magazzino non solo di informazioni e notizie, ma anche di emozioni cui l'utente sa di poter attingere nei momenti di solitudine, di vuoto relazionale o di noia. Qui egli trova altri navigatori che, come lui, cercano gli altri comunicando un po' di se stessi. Essendo piuttosto limitato il numero di informazioni che si possono immediatamente percepire in chat, è molto facile costruirsi una immagine mentale che non corrisponde affatto alla persona reale che digita dall'altra parte del monitor.Nelle prime fasi infatti l'unica «fisicità» che si ha è quella del nickname (un abito che non sempre corrisponde al monaco), mentre nel caso di comunità virtuali e messenger altre informazioni aggiuntive possono provenire dal cosiddetto profilo.L'innamoramento virtuale o a distanza, proprio per la mancanza iniziale dell'immagine fisica dell'interlocutore, si sviluppa senza incontrare gli ostacoli dovuti all'accettazione di una qualsiasi caratteristica fisica che si offre alla percezione immediata.Le autodescrizioni nei primi contatti in chat, oltre ad essere di parte e non senza omissioni, sono comunque talmente generiche da offrire una varietà di possibili immagini all'interlocutore.L'indeterminazione iniziale dell'immagine fisica permette, nel corso di una conoscenza che sta evolvendo in sentimento amoroso, di utilizzare le immagini interiori di chi prova il sentimento; immagini compatibili con le informazioni avute, ma costruite su immagini ideali o su specifici ricordi personali, e quindi tali da facilitare l'approfondimento della relazione a distanza.L'innamoramento virtuale annulla comunque la distanza fisica che separa i due partner.L'effetto di vicinanza che pone a distanza di monitor le parole del proprio innamorato, si esalta quando l'amore e il trasporto rendono particolarmente reattivo l'animo di una persona. Così, il momento in cui appare in chat l'amata, con un banalissimo segnale acustico o per il semplice apparire del nickname, accende di gioia il cuore dell'innamorato, che reagisce ad un evento virtuale generato da una persona che fisicamente potrebbe essere posta all'altro capo del mondo. La possibilità di comunicare e percepire l'altro con sé pur senza essere fisicamente vicini favorisce i momenti di trasporto sentimentale, permettendo ai partner di sentirsi uniti, praticamente prossimi, sperimentando le stesse sensazioni profonde e coinvolgenti dell'amore tradizionalmente conosciuto.La comunicazione a distanza tramite tastiera permette inoltre di mantenere densa di buoni sentimenti l'atmosfera tra due amanti: é possibile affermare infatti un particolare stato d'animo, senza che la comunicazione non verbale possa mostrarne la falsità.La possibilità di filtrare gli stati d'animo di noia, stanchezza fisica, quelli sgradevoli derivanti magari dal lavoro o da altre situazioni, è una delle più insidiose trappole che si presentano nella mente degli amanti virtuali, perché si crea una situazione in cui tutto appare splendido, senza delusioni, intoppi, carenze e incoerenze, e con un atteggiamento di “massima attenzione” e “massima disponibilità” destinato a non poter essere ripetuto fuori dalla chat.L'assenza fisica dell'amante, durante l'innamoramento in generale, intensifica l'immaginazione che viene utilizzata per ricreare l'atmosfera dei felici momenti passati insieme in Rete. Ma mentre nel rapporto reale si fantastica sulle parole scambiate in un incontro appena concluso, nella comunicazione a distanza si fantastica rileggendo e riflettendo intensamente sulla comunicazione avvenuta in chat, rischiando talvolta di dare un senso alle parole scritte che va al di là delle intenzioni dell'altro.Rileggere la log di una chat, riascoltare messaggi vocali o guardare brevi animazioni video, permette di riassaporare l'atmosfera e di percepire ancora, vicino a sé, la presenza dell'amante, spesso in maniera più intensa.Nelle relazioni virtuali ci si appassiona della mente più che del corpo, tuttavia l'amore è più universalmente vissuto come una fortissima spinta verso il contatto fisico: fasi di conoscenza, sviluppo della relazione, slancio della passione e il completamento in un rapporto sessuale.Anche a livello virtuale gli amanti più scaltri e abili sanno come concedersi e negarsi, svelando di sé quel tanto che basta a intensificare il desiderio e valorizzare la conquista. In questo contesto la virtualità offre un discreto vantaggio: con le parole si possono creare scenari sempre diversi, immagini dove i protagonisti possono dimostrare, digitando, il proprio modo di fare e considerare l'amore.Chi è capace di leggere tra le righe di ciò che gli arriva scritto dall'altra parte è avvantaggiato, intuisce necessità e bisogni dell'interlocutore ed è in grado di utilizzarli per suscitare in lui interesse ed emozioni.Gli amanti virtuali possono inoltre, con fotografie scelte con cura, mostrare parti di sé, espressioni e atteggiamenti mantenendo un controllo che nella realtà sarebbe proibitivo. Con le immagini video la cui regia è nelle mani del protagonista, e con una buona dose di fantasia, è possibile parcellizzare in modi creativamente impensabili la quota di “parti di sé” che si concedono al partner.Questo intensifica la curiosità, l'interesse e il gusto nel sottile gioco della seduzione e della progressiva conoscenza intima. Una intimità spesso basata sulla visione e sulla condivisione della autostimolazione sessuale (cybersex o sesso virtuale).Ovviamente, se uno dei due amanti virtuali è impegnato nella vita reale (sposato o fidanzato), allora si parla anche di tradimento virtuale.
mercoledì 5 settembre 2007
A TUTTI GLI AMICI !!!!!!!!!!!§§
Ma ciao amici !!!!!!!! siamo lieti di accogliervi nel nostro blog. Un bacio a tutti !!!!















